Optometria

Scienza della visione

Si dice che l’occhio sia la finestra del corpo, in quanto tale, una professione che ruota attorno al medicare degli occhi dovrebbe essere trattata con la massima cura.

L’optometria si basa su una solida preparazione, stabilendo una propria chiara identità, descrivendo un approccio centrale ai suoi programmi educativi, clinici e di ricerca e creando una reputazione distinta.

L’optometrista è formato per essere uno dei principali fornitori del trattamento e della gestione della maggior parte delle patologie degli occhi, cerca anche malattie come il glaucoma ed esamina gli occhi per segni di deterioramento dovuti a malattie come l’ipertensione e il diabete.

L’optometrista è anche specializzato nella cura di pazienti con determinati problemi di vista, o nella cura di bambini o anziani.

L’ottico optometrista è l’operatore sanitario che, in quanto esperto dell’ottica oftalmica, dell’ottica fisiologica, della fisica ottica, delle componenti fisiche e chimiche e delle applicazioni dei materiali e degli strumenti necessari a risolvere i problemi visivi, esegue con tecniche optometriche, metodi oggettivi, autonomia professionale e responsabilità di risultato, l’esame delle deficienze visive. Individua e previene, corregge e compensa i difetti visivi e le anomalie della visione sia   attraverso la prescrizione, la fornitura, l’adattamento di occhiali, lenti a contatto di ogni tipo e ausili per ipovedenti, sia mediante idonee procedure di educazione visiva, sia mediante tecniche strumentali.

La visione è il processo di interpretazione di ciò che viene visto, è un processo attraverso il quale si trae il significato da ciò che si vede, è la capacità di capire e integrare quanto visto mettendo in campo tutti i sensi, tatto, udito, gusto e olfatto… tutto ciò, mediato dalle emozioni dell’individuo, dall’ambiente e dall’imprinting ricevuto.
La visione sta alla base della vita poiché circa l’80% delle informazioni utili alla sopravvivenza e allo sviluppo dell’individuo passa per la vista mentre gli altri sensi si contendono il restante 20 %. La vista ha quindi il primato dei 5 sensi. L’occhio è uno strumento prodigioso che riferisce al cervello tutto quanto è necessario per comprendere la realtà che circonda l’individuo e la vista è semplicemente una risposta alla luce, è l’azione riflessa dell’occhio che gira verso la luce.

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